Informazioni generali

guida allo svolgimento della pratica matrimoniale
per domiciliati a Firenze

… una premessa importante…
cari sposi, le presenti indicazioni sono state pensate per aiutarvi a chiarire solo alcuni dubbi iniziali,
restando ovviamente dei semplici orientamenti generali: per capire bene quali sono i documenti da produrre, e le procedure da seguire per la vostra situazione, sarà invece fondamentale parlare con il vostro parroco!

COS’È LA PRATICA MATRIMONIALE, DOVE SVOLGERLA, QUANTO DURA, QUANDO INIZIARLA

La pratica matrimoniale consiste nella raccolta dei documenti e delle informazioni necessarie perché il matrimonio concordatario possa essere celebrato validamente e, successivamente, registrato negli appositi registri religiosi e civili.

La pratica può essere svolta
– o nella parrocchia di uno dei due nubendi
– o, in casi particolari (es. inserimento nei gruppi parrocchiali), in altra parrocchia.

Se vivete a Firenze e avete deciso di sposarvi a Firenze (nella vostra parrocchia o in un’altra Chiesa autorizzata), il primo passo da compiere è quello di recarsi in parrocchia e chiedere informazioni per la frequentazione del corso prematrimoniale: il corso vi aiuterà a scoprire/approfondire la bellezza del matrimonio cristiano.


Il parroco a cui dovete fare riferimento è quello della parrocchia nel cui territorio è sita la vostra abitazione, e cioè quello del vostro domicilio, indipendentemente dal luogo della vostra residenza civile; sarà a lui che dovrete rivolgervi per ricevere tutte le informazioni riguardanti le nozze, non ultimo per orientarvi circa la data del matrimonio: in alcuni periodi dell’anno, come ad esempio la quaresima, nella Diocesi di Roma è proibito celebrare il matrimonio.

Dopo il corso prematrimoniale (si può fare anche in una parrocchia diversa da quella di appartenenza) si inizierà la pratica prematrimoniale, che è invece l’indagine – contestualmente alla raccolta dei documenti civili e religiosi – con cui il parroco, a nome della Chiesa, vi accoglie e vi autorizza alla celebrazione del matrimonio. Tale pratica prematrimoniale deve cominciare non prima di sei mesi dalla data delle nozze, poiché alcuni documenti hanno tale validità.

Terminata la pratica prematrimoniale, il Parroco vi invierà presso il Municipio di appartenenza con il modello X (richiesta da farsi alla Casa comunale per le pubblicazioni civili) e lì vi verrà indicato l’iter da seguire.
Effettuate le pubblicazioni, il documento che vi verrà consegnato dal Municipio dovrà essere portato al Parroco che vi segue per la pratica prematrimoniale. Contestualmente il Parroco effettuerà le pubblicazioni canoniche nelle parrocchie di appartenenza.
Ottenute le pubblicazioni canoniche e il “Certificato di avvenute pubblicazioni civili” (validità 180 giorni), il Parroco vi inviterà a recarvi presso l’Ufficio Matrimoni della Curia (vedi indirizzo e orari qui), con tutta la pratica prematrimoniale in busta sigillata. A questo punto verranno controllati i documenti e firmati dall’incaricato.


Il Documento Finale (modello XIV), una volta protocollato, dovrà essere consegnato presso la Chiesa scelta per la celebrazione del matrimonio (anche quando la Chiesa scelta è fuori Firenze).


Con il Parroco o il Rettore della Chiesa del matrimonio preparerete la liturgia delle nozze, secondo il Rituale del matrimonio.